RICCARDO LUBIANA

OGGI, CON LUCA ALBERTI, CONOSCIAMO MEGLIO IL CAPITANO DEL NOSTRO TEAM ALLIEVI, RICCARDO LUBIANA.
IL CAPITANO RICCARDO LUBIANA, TRASCINATORE DEL NOSTRO SPLENDIDO TEAM ALLIEVI.
  Grazie ad una grande prova collettiva, il nostro team ha colto il successo in occasione della Finale B (Nord-Est) dei Cds, svoltasi a Bovolone (VR). Dietro i risultati dei personaggi più altisonanti (Brunetti e Sancin solo per citarne alcuni), ce ne sono tanti altri che svolgono “un lavoro sporco” riuscendo sempre a portare un contributo fondamentale alla causa di squadra. Risponde a questi requisiti Riccardo Lubiana, vero veterano dell’atletica triestina già a diciassette anni e capitano della delegazione gialloblu in terra veronese. Riccardo, già da qualche anno hai intrapreso un percorso nel mondo dei lanci. Qual è la specialità in cui ti trovi più a tuo agio e che ti diverte di più? Non ce n’è una sola. Le due che mi piacciono di più, che poi sono anche quelle in cui mi esprimo meglio, sono senza dubbio il giavellotto (PB 41.61 con l’attrezzo assoluto) e il disco (PB 29.62 con l’attrezzo assoluto). Tuttavia durante quest’ultima gara, per necessità della squadra, mi sono dovuto cimentare nel martello e devo dire che mi sono divertito. Non escludo dunque che possa anche provare qualche altra gara in quest’ultima specialità. Come hai vissuto questo tuo ultimo anno da allievo e quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo anno? Questa stagione non è stata proprio brillante, soprattutto nella prima parte. Poi con il passare dei mesi sono cresciuto ed ho ottenuto delle prestazioni soddisfacenti sia con gli attrezzi di categoria che con quelli più pesanti. Essere capitano a questi Campionati di Società mi ha reso molto orgoglioso e vedere la squadra conquistare la vittoria, in questa maniera, è stato gratificante. Per quanto riguarda gli obiettivi, come è stato per quest’anno, il mio scopo deve essere quello di ottenere il minimo per i Campionati Italiani. Hai cominciato a gareggiare nei lanci ormai diversi anni fa, quando non avevi ancora completato la tua crescita fisica. Ora che sei passato ad avere una conformazione fisica più adulta, ti piacerebbe tornare a dedicarti anche ad altre discipline che già praticavi in passato? Ora come ora, continuerei a concentrarmi sui lanci e non mi vedo molto in altri contesti; sicuramente non tornerei a fare la marcia, alla quale in passato avevo dato ampio spazio. Una gara che un po’ mi manca è il salto triplo, l’ultima specialità che avevo curato e affrontato prima di passare ai lanci da cadetto.   GRAZIE RICCARDO!!!! Ti auguriamo il meglio!!!!