CRONACA DELLA PRIMA GIORNATA DEI
CAMPIONATI ITALIANI INDOOR JUNIORES E PROMESSE

In casa Trieste Atletica, la copertina spetta a Francesco Ruzza, l’allievo di Claudio Loganes che
ha conquistato il bronzo nel salto in alto promesse

Un sabato colorato di bronzo per Francesco Ruzza, saltatore in alto della società gialloblu. L’atleta ventenne, nativo di Caorle in Veneto ma trasferitosi a Trieste per studiare all’Università il corso di Fisioterapia, ha conquistato il terzo posto nell’Alto Under 23 con la misura di 2.10 m, la stessa dei primi due classificati ma saltata solamente al terzo tentativo e non al primo come gli altri due contendenti. L’allievo di Claudio Loganes ha compiuto un percorso pulito fino a 2.08 m, per poi eguagliare il proprio primato personali di 2.10 alla terza prova, e arenarsi a 2,12 con tre errori. Nei 60 m juniores invece Enrico Sancin e Paolo Messina hanno vissuto due destini opposti. Sancin ha corso la propria batteria in 7”01 e ha acciuffato l’ultimo posto utile per entrare in finale proprio ai danni del compagno di squadra, prima escluso dall’atto conclusivo per una questione di millesimi. Infine nei 60 m promesse si è fermata nelle eliminatorie la corsa dell’ostacolista Michele Brunetti che ha chiuso la sua fatica in 7”04.